MESSER TULIPANO alla maniera di Arcinboldo

Written by Susanna Maffini Wednesday, 01 April 2015

DAL 4 APRILE AL 3 MAGGIO 

Ogni anno la mostra rinnova l’interesse dei visitatori proponendo nuovi allestimenti e esposizioni a tema. Per l’edizione 2015, l’argomento collaterale sarà allineato alle importanti tematiche sviluppate da Expo2015 “Nutrire il Pianeta” e l’azienda agricola che circonda il parco sarà coinvolta nell’evento.
Così, si potranno ammirare: “ORTI GALLEGGIANTI”, "PIANTE DEL MONDO", “ORTO- GIARDINO UTILE E DILETTEVOLE” ,"ALLA MANIERA DI ARCIMBOLDO" "GIARDINO DA GUSTARE", “QUANDO LA FINZIONE SUPERA LA REALTÀ”    

Creativity Oggetti sarà presente con le opere di Enrica Campi e Massimo Voghera nella sezione "VEGETABLE PEOPLE"   

  

 

XVI edizione dal 4 Aprile al 3 Maggio 2015

I tulipani sono il simbolo del parco del castello di Pralormo dal 2000 quando, in seguito a un viaggio in Olanda, Consolata Pralormo pensò di dar vita nel parco storico del Castello di famiglia ad un grande evento dedicato a questi fiori straordinari. Per dar vita al personaggio protagonista della manifestazione, chiamò l’artista Antonio Molino che, immerso nell’atmosfera del parco, disegnò il personaggio che entrambi avevano immaginato: un gentiluomo olandese d’altri tempi, impeccabile ma sempre disponibile ad indossare un grembiule da giardiniere, appassionato botanico e raffinato melomane, abile fotografo e tenero custode delle creature del bosco. Da quel momento, Messer Tulipano compare ogni primavera nel parco del castello per far fiorire decine di migliaia di tulipani.

La straordinaria fioritura di oltre 75.000 tulipani e narcisi nel parco del castello medievale di Pralormo, nel cuore del Piemonte, è dunque diventata un appuntamento irrinunciabile che annuncia la Primavera. La manifestazione coinvolge tutto il parco, progettato nel XIX secolo dall’architetto di corte Xavier Kurten, artefice dei più importanti giardini delle residenze sabaude: nei grandi prati sono state create aiuole dalle forme morbide e sinuose che “serpeggiano” tra gli alberi secolari, senza alterare l’impianto del parco progettato da Xavier Kurten, mentre nel sottobosco occhieggiano ciuffi di muscari e di narcisi. Il parco ospita ogni anno un nuovo piantamento, completamente rinnovato nelle varietà e nel progetto- colore. Tra le varietà selezionate per la prossima edizione: il tulipano nero, tulipani sfrangiati e multiflora, tulipani screziati e alcune delle ultime novità degli ibridatori. 

Ogni anno la mostra rinnova l’interesse dei visitatori proponendo nuovi allestimenti e esposizioni a tema. Per l’edizione 2015, l’argomento collaterale sarà allineato alle importanti tematiche sviluppate da Expo2015 “Nutrire il Pianeta” e l’azienda agricola che circonda il parco sarà coinvolta nell’evento.

Così, si potranno ammirare “ORTI GALLEGGIANTI”.

Ispirandosi alle antiche tradizioni Incas e Atzeca, che su isole di giunchi coltivavano ortaggi rigogliosi, nutriti dagli elementi presenti nell'acqua intiepidita dal sole, gli architetti paesaggisti Mariolina Monge e Chiara Martini allestiranno nel laghetto settecentesco la "barca delle insalate", uno spazio insolito per riscoprire colori, forme e varietà inconsuete dell'ortaggio più famoso del mondo, mentre in una grande vasca rettangolare creeranno piccoli orti-giardino galleggianti con vecchie vasche di zinco sospese sull'acqua. 

Nella serra francese, con l'aiuto di esperti botanici e con la collaborazione del Giardino Botanico Rea, sarà allestita un'esposizione dedicata alle "PIANTE DEL MONDO", dove si potrà ammirare una selezione di specie, autoctone e coltivate, alimentari ed ornamentali, rappresentative dei 5 continenti.

Dal sud America, le piante di quinoa boliviane, una coltura tradizionale che gli Inca chiamavano “chisaya mama”: madre di tutti i cereali, pur non essendo una graminacea. Le piante di caffè ci porteranno in Costa Rica, paese maggior produttore dei preziosi chicchi da cui si ricava questa energetica bevanda. La pianta di mais rappresenterà il Messico, il cui padiglione all’EXPO 2015 è a forma di pannocchia proprio per ricordarci da dove proviene questo cereale coltivato in quasi tutto il mondo. Si potranno anche ammirare specie ornamentali come la Fuchsia magellanica del Cile, le begonie del Brasile, le tillandsie e le cactacee spontanee dell’Argentina, mentre Cuba sarà rappresentata dalle piante di tabacco, materia prima per confezionare il sigaro. Tra le nazioni africane, l’Egitto con le inconfondibili piante di papiro, l’Etiopia con le Calle, lo Zambia con la Stapelia gigantea, lo Zimbabwe con l’Aloe arborescens e l’Eritrea con il giuggiolo che cresce anche in zone particolarmente aride. Per l’Estremo Oriente, accanto ad una collezione di orchidee Vanda della Thailandia, sarà allestita una mini-risaia per accogliere il riso, simbolo tra gli altri di Bangladesh e Cambogia. Non potranno mancare Peonie e Camelie provenienti dalla Cina e dal Giappone. Infine, a rappresentare il Vecchio Continente, la stella alpina simbolo tradizionale della Svizzera e dell’Austria, la Campanula carpatica della Romania, la Ruta graveolens “fiore nazionale” della Lituania mentre l’Italia sarà rappresentata dalla vite e dall’olivo, che caratterizzano il paesaggio e la produzione agricola del nostro paese. 

Messer Tulipano, gentiluomo olandese d’altri tempi, sempre disponibile ad indossare un grembiule da giardiniere, appassionato botanico che compare ogni primavera a Pralormo per far fiorire i tulipani del parco, si prepara inoltre ad accogliere un illustre ospite: BARBANERA.

Accanto al castello sarà dunque allestito lo studiolo di Barbanera, il misterioso personaggio, astronomo, astrologo e filosofo, che da quasi tre secoli dispensa nel suo almanacco consigli che, come scrisse Umberto Eco nel 2012, «fanno sentire in armonia con la natura», ma anche un “ORTO- GIARDINO UTILE E DILETTEVOLE” dedicato alle piante amiche delle piante, alle piante che attirano gli insetti utili e allontanano gli insetti dannosi; alle piante medicinali e magiche. Il progetto è curato da Isabella Dalla Ragione, agronoma ed erede di una tradizione famigliare che da generazioni si dedica a progetti per la conservazione della biodiversità. 

Nell'antica Orangerie l'esposizione "ALLA MANIERA DI ARCIMBOLDO" coniugherà la creatività e la straordinaria ricchezza di forme e colori del mondo vegetale, ispirandosi all’opera di Giuseppe Arcimboldo, incisore e pittore cinquecentesco famoso per le “teste composte”, quadri in cui volti umani, spesso personaggi della corte asburgica, erano realizzati con frutta, verdura, pesci, fiori.

A introdurre l’esposizione, un "GIARDINO DA GUSTARE" un orto-giardino con verdure, ma anche fiori, foglie ed erbe, e esempi di aziende agricole in miniatura realizzate dagli allievi dell’Istituto Agrario Baldessano Roccati di Carmagnola.

I dipinti di Arcimboldo suscitano meraviglia e stupore per la sottile ambivalenza tra realtà e finzione, gli elementi naturali sono infatti perfetti nella loro verosimiglianza, ma danno vita a qualcosa che non è reale: così ad esempio il famoso quadro “L’ortolano” sembra rappresentare un volto, ma capovolgendolo appare un cesto di verdura. I contemporanei definirono Arcimboldo “ingegnosissimo pittore fantastico” e le sue opere “capricci”, “bizzarrie”, “grilli” e “ghiribizzi”: ispirandosi ad essi, Messer Tulipano dedica dunque questa sezione al cibo come nutrimento, ma anche come bellezza, ricchezza, fantasia e creatività, presentando “invenzioni bizzarre” rigorosamente vegetali.

Grazie alla rinnovata collaborazione di SIAF Scuola Italiana Arte Floreale, si potranno ammirare “Le stagioni”, tra i più famosi ritratti di Arcimboldo, replicate con frutta e verdura e alcuni raffinati personaggi in grandezza naturale, realizzati con i frutti della terra, ispirati alle incisioni seicentesche di Nicolas Larmessin, detto “l’Arcimboldo dei mestieri”: il giardiniere, il vignaiolo e la fruttivendola. 

Nella sezione “QUANDO LA FINZIONE SUPERA LA REALTÀ” si potranno ammirare straordinari campioni di maestria artigiana: verdure e frutti di cera, marmo, di carta pesta e di vetro, con affascinanti dimostrazioni di un maestro soffiatore. Accanto ad esempi di antiche arti decorative, anche una divertente stampante 3D che darà vita in pochi attimi a frutti perfetti! 

Nella sezione “VEGETABLE PEOPLE” saranno esposte incisioni, stampe e manifesti pubblicitari dal XVII ad oggi in cui i protagonisti sono frutta, verdura e in generale i prodotti della terra e del mare, fonti di nutrimento, ma anche di ispirazione.

Nelle figurine settecentesche frutta e verdura diventano abiti di scena, trasformando la giovane contadina in una vezzosa dama dall’ampia gonna decorata da ghirlande di aglio; mentre nelle immagini pubblicitarie dell’Ottocento sono esse stesse parte dei personaggi: un rotondo pomodoro sfoggia marsina, baffi a manubrio e cilindro, la mela diventa un monello dal cravattino in tinta con i calzoncini a righe, nel Novecento i personaggi seguono i dettami della moda fino ad arrivare ai divertenti Mameshiba, personaggi animati giapponesi dedicati al mondo dei legumi, buffi e kawaii (ovvero l’onnipresente aggettivo con cui i giovani giapponesi indicano tutto ciò che è tenero, piccino, dolce, colorato, simpatico adorabile). La collezione “vegetables” delle bamboline da collezione Sonny Angel, che hanno conquistato il Giappone e a seguire il resto del mondo, sarà ambientata in un divertente orto in miniatura realizzato dall’architetto paesaggista Carlotta Marengo.

Inoltre Creativity Oggetti di Susanna Maffini presenta le opere di Enrica Campi, scenografa e artista della terracotta, e Massimo Voghera, scenografo progettista e ceramista. I busti di donna con ortaggi e la “donna con peperoncini” di Enrica Campi dialogheranno con i personaggi di Massimo Voghera, nati dal gioco che vede abbinata la parola “testa” al mondo vegetale: “Testa di Rapa” “Zucca vuota” “Teste d’Aglio” “Sale in Zucca” ...

Infine, la sezione “CIBO DA INDOSSARE” a cura dello stilista Walter Dang, che inviterà altri stilisti ad esporre le loro opere ispirate alla natura e al cibo: designer di scarpe Manuela Gomez, di Bijoux: Manu Mara e Barbara Uderzo e Fashion Designer: Asg di Antonino Salemi Garigliano; Chiara Balbiano; Fabrizio Picardi; Feelomena di Filomena Saltarelli; L.Rousseau; Asm di Melina Benedetto e Maurizio Cilli; MH Design di Marina Nekhaeva; Mylli Ronco; Ninfee di Susanna Lauro; Ombra di Foglia di Elena Pignata; Orfane 30; Osvaldo Montalbano; Quincy; Atelier Daidone di Rossana Dassetto Daidone. 

Lo stilista Walter Dang, dalle cui collezioni emerge una spiccata sensibilità per le mescolanze di tessuti, textures e stili diversi, esporrà alcuni suoi abiti realizzati con il cibo. Moda e cibo Made in Italy sono d’altronde due pilastri della liturgia del piacere che insieme formano una delle più significative liaison dei giorni nostri; Walter Dang ha voluto pertanto celebrare questo legame invitando altri quindici stilisti e creativi di moda a interpretarlo con le loro opere: abiti realizzati con cibo, tessuti di origine vegetale o con stampe raffiguranti prodotti della natura per formare un’ideale collezione di cibo da indossare. Le opere verranno esposte tra cassette della frutta e ortaggi in un parallelismo perfetto tra estetica e funzionalità. Walter Dang vuole che la mostra sia un’occasione per riflettere sulla consapevolezza di sé e delle proprie esigenze in relazione al cibo, nelle sue dimensioni sociali, economiche e culturali legate al suo utilizzo e spesso al suo spreco. Le Radici dell’Eleganza si trovano dunque nella necessità di trasformare la cultura – in questo caso la cultura della moda e del cibo – da oggetto intangibile a oggetto

Questa sezione sarà arricchita da "Flower Hair", installazioni realizzate da Franco Curletto e Marino Fiori coniugando “l' architettura della testa con la perfezione della natura e la poesia floreale". 

Apertura Tutti i giorni dal 4 Aprile al 3 Maggio 2015
Orario dal lunedì al venerdì 10-18, sabato, domenica e festivi 10-19
Ingresso € 8, € 6,5 per gruppi prenotati e convenzioni (tra cui Abbonamento Torino Musei e Torino+Piemonte Card), € 5,5 per gruppi prenotati infrasettimanali, € 4 bambini da 4 a 12 anni, fino a 4 anni gratuito
Gli amici a quattro zampe sono i benvenuti nel parco, al guinzaglio. 
CASTELLO DI PRALORMO www.castellodipralormo.com tel. +39.011.88.48.70 -814.09.81 

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