Aspecifiche Paillettes, Rami Fioriti, Dragonfly e Lame
Materiale privilegiato di sperimentazione, sostanza duttile nelle mani dell’artista che si fa segno significante è la paillette. Private della loro espressività abbagliante quanto effimera e del connaturato carattere seriale, le paillettes divengono il mezzo per giungere a un più profondo stadio di bellezza dalle ricercate imperfezioni. Tagliate, piegate, contenute da invisibili intelaiature in acciaio, sono i rami di corallo, i tralci fioriti e le infiorescenze dell’eterea collezione di Aspecifiche Paillettes creature oniriche di Myriam Bottazzi. 

The sequin is her privileged material of experimentation, ductile substance in the hands of the artist. Deprived of its dazzling and ephemeral expression and inherent serial character, the sequin become the means to reach a deeper beauty with refined imperfections. Cut, folded, contained by invisible steel frames, are corals, blooming branches and ethereal inflorescences that form the dreamlike creatures of the Aspecifiche Paillettes by Myriam Bottazzi.

Amaaro! è un laboratorio di progettazione e realizzazione di oggetti in ceramica nato nel 2011 dalla collaborazione tra Claudia e Martino, pittrice e architetto.
Il dialogo fra i due differenti linguaggi creativi ha dato origine ad una fucina di idee in continuo divenire, che prende spunto dalla tradizione e dai diversi linguaggi della comunicazione visiva.
Le idee passano dal modellato allo stampo in gesso, dallo stampo alla composizione e realizzazione in terra che viene cotta e smaltata.
La formazione non accademica e l’approccio istintivo al materiale ceramico consentono un libero accesso alla tradizione che si traduce in possibilità creativa.
Le collezioni sono pensate come gruppi tematici di oggetti su cui si concentra il lavoro di ricerca ed approfondimento; sono edizioni limitate, numerate e catalogate di volta in volta.
Gli oggetti così concepiti, vengono realizzati interamente a mano in un laboratorio ricavato in una vecchia casa colonica nelle campagne di Reggio Emilia.

Amaaro! is a design and making laboratory of majolicaware born from the meeting of a painter and an architect in 2011.
The dialogue between the two different artistic languages, has given birth to an endless breeding of ideas in constant evolution which takes its inspiration from the tradition and the many different languages of visual communication.
Ideas go throught different processes, from the model to the plaster cast, from the plaster cast to the realization of the object in clay which gets baked and glazed.
Both the non-academic formation and the instinctive approach to the ceramic material, allow a breaking with tradition and therefore, a higher creative freedom.
Collections are thought like thematic groups of objects upon which work of research and investigation is focused; they are limited editions, numbered and classified each and every time.
The designed objects are entirely handcrafted in a workshop situated in a rural house in Reggio Emilia.

“Un designer dovrebbe sapere che un oggetto può diventare strumento di un rito esistenziale”.Ettore Sottsas
Collezione di oggetti in porcellana by Alice Reina

"A designer should know that an object can become a tool for an existential rite". Ettore Sottsas
Collection of porcelain objects by Alice Reina

Creativity presso Palazzo Saluzzo Paesana con le sculture di Pastore e Bovina e Elisa Confortini
il 27 Marzo in occasione della cena

PRIMAVERA, FIORI E GERMOGLI,
terzo appuntamento del ciclo LES SAVEURS DU PALAIS dedicato a alta cucina e arte a Palazzo con chef Christian Mandura.

 

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