Mirta Morigi


mar/apr 2012

 

morigi-2012

 Mirta esplora e interpreta, con il suo personale linguaggio ceramico vecchi miti quali le “veneri” preistoriche, realizzando le “Bambo vulve mythique” specie di figure bizzarre riconducibili all’iconografia della dea madre.
Dal suo ben noto bestiario fantastico alla creazione di questa specie di idoli sacro-profani-archetipi del femminile, simboli di fertilità e prosperità, la ceramica di Mirta Morigi attraversa ancora una volta i generi per concretizzarsi in forme emblematiche in cui materia e colore traducono mito e tradizione in linguaggio contemporaneo, presenze beneaugurali e mediatrici tra il divino e l’umano.

Elisabetta Bovina


Faenza smaltata (da h 30 cm, a h 50 cm)

 

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