{"id":72408,"date":"2025-06-14T15:47:42","date_gmt":"2025-06-14T13:47:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.creativityoggetti.it\/collections\/dialoghi-creativi-incontro-con-piero-acuto-strategie-oblique-e-materia-in-metamorfosi\/"},"modified":"2025-06-14T15:52:07","modified_gmt":"2025-06-14T13:52:07","slug":"dialoghi-creativi-incontro-con-piero-acuto-strategie-oblique-e-materia-in-metamorfosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.creativityoggetti.it\/en\/blog-en\/dialoghi-creativi-incontro-con-piero-acuto-strategie-oblique-e-materia-in-metamorfosi\/","title":{"rendered":"DIALOGHI CREATIVI: Incontro con Piero Acuto &#8211; Strategie oblique e materia in metamorfosi."},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Piero Acuto, in arte AQTO, attraversa il mondo del gioiello contemporaneo con una visione che sfida i confini tra arte, design e pensiero materico. Musicista, compositore, grafico, scultore e designer, il suo approccio \u00e8 quello di uno stratega obliquo, capace di accostare elementi solo in apparenza distanti.<\/p>\n\n\n\n<p>I suoi gioielli, realizzati senza saldature n\u00e9 fusioni, nascono da gesti manuali essenziali, che restituiscono nuova vita a materiali dimenticati: scarti industriali, oggetti d\u2019uso comune, frammenti. Non si tratta di riciclo, ma di trasformazione. Il risultato \u00e8 un\u2019opera unica, che porta in s\u00e9 la memoria del materiale e la visione dell\u2019artista.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel nuovo appuntamento dei Dialoghi Creativi, Piero Acuto ci racconta la sua ricerca, fatta di intuizione, tecnica e ascolto, e il suo rapporto con la materia, con il gioiello contemporaneo e con Creativity Oggetti, spazio che accompagna il suo lavoro da anni.<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1 Il tuo percorso artistico attraversa musica, grafica, scultura e design. In che modo queste esperienze influenzano oggi il tuo modo di pensare il gioiello?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><\/ol>\n\n\n\n<p>La musica mi ha insegnato il valore del ritmo e dell\u2019armonia, la grafica l\u2019equilibrio visivo e la precisione, la scultura e il design una sensibilit\u00e0 tattile e spaziale. Ogni disciplina ha lasciato un segno, contribuendo a una visione del gioiello che non \u00e8 mai solo decorazione, ma espressione complessa e stratificata, capace di parlare diversi linguaggi contemporaneamente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2 Le tue creazioni nascono da gesti precisi, senza saldature n\u00e9 fusioni. Che ruolo ha la tecnica, e che ruolo ha l\u2019intuizione nel tuo processo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"2\" class=\"wp-block-list\"><\/ol>\n\n\n\n<p>Tecnica e intuizione sono per me inseparabili. La prima mi permette rigore, precisione, controllo; la seconda \u00e8 la scintilla, ci\u00f2 che muove la mano verso la forma giusta. Senza l\u2019una, l\u2019altra resta incompleta. Solo nella loro interazione nasce un oggetto che ha qualit\u00e0 formale e, allo stesso tempo, un\u2019anima.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3 Usi materiali che provengono da contesti extra-ornamentali: scarti industriali, oggetti comuni. Che tipo di dialogo cerchi con la materia?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"3\" class=\"wp-block-list\"><\/ol>\n\n\n\n<p>Cerco di cogliere la possibilit\u00e0 poetica di ci\u00f2 che viene scartato. Oggetti dimenticati, materiali non convenzionali: tutto pu\u00f2 essere trasformato. Non si tratta solo di recuperare, ma di ascoltare ci\u00f2 che la materia pu\u00f2 raccontare e offrirle una seconda vita, una nuova funzione, un nuovo significato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4 Il tuo lavoro sembra suggerire che ogni oggetto porti con s\u00e9 una memoria. Possiamo dire che i tuoi gioielli siano anche strumenti di narrazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"4\" class=\"wp-block-list\"><\/ol>\n\n\n\n<p>Assolutamente s\u00ec. \u00c8 la materia stessa a raccontare: porta con s\u00e9 segni, usura, memoria. Il mio ruolo \u00e8 quello di far emergere queste tracce e reinterpretarle in una forma nuova. In questo senso, ogni gioiello \u00e8 anche un racconto, una riflessione sulla bellezza possibile nel quotidiano e sul valore del dettaglio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5 C\u2019\u00e8 un filo conduttore \u2013 visivo o concettuale \u2013 che riconosci costante nel tuo lavoro, anche nei cambiamenti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"5\" class=\"wp-block-list\"><\/ol>\n\n\n\n<p>S\u00ec, direi che il filo \u00e8 la ricerca di equilibrio tra memoria e innovazione, tra il peso del materiale e la leggerezza del pensiero. Anche se il linguaggio visivo cambia, resta questa tensione costante tra passato e possibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>6 Quali sono le mostre o i progetti espositivi che hanno rappresentato tappe significative del tuo percorso?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"6\" class=\"wp-block-list\"><\/ol>\n\n\n\n<p>Ho partecipato a mostre che valorizzano il design sostenibile, l\u2019arte concettuale e il lavoro tessile. Sono contesti che dialogano naturalmente con la mia ricerca. Tra le tappe pi\u00f9 significative ci sono state le prime esposizioni internazionali e alcune pubblicazioni su volumi di settore, che mi hanno dato visibilit\u00e0 e consapevolezza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>7 Esiste un gioiello, tra quelli che hai creato, che consideri particolarmente emblematico del tuo modo di lavorare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"7\" class=\"wp-block-list\"><\/ol>\n\n\n\n<p>S\u00ec, senz\u2019altro. Gli insetti della collezione Baboja e la Mannaia della serie Divieto di caccia sono due esempi che sintetizzano la mia poetica: trasformazione, ironia, rigore formale e una riflessione sul limite.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>8 Come vivi il confronto con il panorama della gioielleria contemporanea, in Italia e all\u2019estero?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"8\" class=\"wp-block-list\"><\/ol>\n\n\n\n<p>Preferisco non dare una risposta definitiva: \u00e8 un confronto che osservo, ma non inseguo. Continuo a percorrere il mio tracciato, con attenzione e coerenza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>9 Qual \u00e8 il tuo rapporto con Creativity Oggetti? Cosa rappresenta per te questo spazio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"9\" class=\"wp-block-list\"><\/ol>\n\n\n\n<p>Il mio rapporto con Creativity Oggetti \u2013 e in particolare con Susanna Maffini \u2013 \u00e8 stato fondamentale. \u00c8 grazie a questo spazio se il mio lavoro ha trovato una collocazione all\u2019interno del panorama della gioielleria d\u2019arte e ha potuto dialogare con altri artisti e designer di grande valore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>10 Cosa stai esplorando oggi? C\u2019\u00e8 un territorio nuovo che stai cercando di attraversare, concettualmente o materialmente?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol start=\"10\" class=\"wp-block-list\"><\/ol>\n\n\n\n<p>La curiosit\u00e0 e la sperimentazione sono sempre state il motore del mio lavoro. Oggi sto esplorando tecniche e materiali diversi, senza mai perdere l\u2019identit\u00e0 che ho costruito nel tempo, sia sul piano concettuale che su quello materico.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel lavoro di Piero Acuto, ogni oggetto \u00e8 il risultato di un ascolto. <br>Un ascolto della materia, delle forme possibili e delle connessioni tra linguaggi diversi. <br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piero Acuto, in arte AQTO, attraversa il mondo del gioiello contemporaneo con una visione che sfida i confini tra arte, design e pensiero materico. Musicista, compositore, grafico, scultore e designer, il suo approccio \u00e8 quello di uno stratega obliquo, capace di accostare elementi solo in apparenza distanti. 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