Le nuove sculture di Enrica Campi
Una donna-coniglio, una donna-lumaca, una donna-pesce. Tre figure sospese tra natura umana e animale, protagoniste della nuova serie di sculture in ceramica Le Metamorfosi di Enrica Campi.
Formatasi nella scenografia all’Accademia di Belle Arti di Torino, Enrica Campi porta da sempre nel suo lavoro il linguaggio del teatro, della fiaba e dell’immaginazione. Le sue figure femminili, spesso enigmatiche e attraversate da una sottile ironia, abitano un mondo in cui il reale convive con il fantastico.
In queste nuove opere la metamorfosi diventa un’indagine sull’identità e sulla sua natura mutevole. Non è chiaro se siano donne che assumono sembianze animali o animali che acquistano tratti umani. È proprio questa ambiguità a renderle interessanti: creature ibride, in cui identità differenti convivono senza annullarsi.
La trasformazione non è rappresentata come un evento improvviso, ma come una condizione dell’esistenza. Nulla rimane definitivamente uguale a sé stesso: forme, identità e modi di essere si modificano, si contaminano, trovano nuovi equilibri.
Con Le Metamorfosi, Enrica Campi dà forma a questo continuo divenire, conservando quella dimensione teatrale e poetica che rende immediatamente riconoscibile il suo lavoro.