Manuela Marazzani, torinese, firma le sue creazioni come Manu Mara.
La sua ricerca si sviluppa attorno al vetro, scelto come materia viva da esplorare attraverso la vetrofusione; un processo fatto di stratificazioni, fusioni successive e interventi pittorici che rendono ogni pezzo irripetibile.
Il vetro, lavorato in più fasi, viene costruito e trasformato fino a diventare superficie narrativa.
Ne nascono gioielli e oggetti in cui leggerezza e struttura convivono, pensati per essere indossati pur mantenendo una forte presenza scultorea. Le montature, spesso in ottone e bronzo, accompagnano il materiale senza sovrastarlo.
La più recente ricerca prende forma nella collezione Wild: piatti e gioielli dedicati al mondo animale.
Non animali domestici o rassicuranti, ma presenze libere, talvolta enigmatiche, che abitano l’immaginario più istintivo. Figure che emergono dal vetro attraverso sovrapposizioni e segni pittorici, come apparizioni.
Ogni soggetto è uno sguardo che si restituisce: un incontro silenzioso che attiva memoria, simbolo e percezione.
Piatto in vetrofusione e pigmenti a partire da € 180,00, diametro 28 cm.