Una donna-coniglio, una donna-lumaca, una donna-pesce.
Tre figure sospese tra natura umana e animale, protagoniste della nuova serie di sculture in ceramica Le Metamorfosi di Enrica Campi.
Formatasi nella scenografia all’Accademia di Belle Arti di Torino, Enrica Campi porta da sempre nel suo lavoro il linguaggio del teatro, della fiaba e dell’immaginazione. Le sue figure femminili, spesso enigmatiche e attraversate da una sottile ironia, abitano un mondo in cui il reale convive con il fantastico. Figure sospese tra natura umana e animale, in cui non è chiaro chi si stia trasformando in chi.
La trasformazione non è rappresentata come un evento improvviso, ma come una condizione dell’esistenza. Nulla rimane definitivamente uguale a sé stesso: forme, identità e modi di essere si modificano, si contaminano, trovano nuovi equilibri.
Con Le Metamorfosi, Enrica Campi dà forma a questo continuo divenire, conservando quella dimensione teatrale e poetica che rende immediatamente riconoscibile il suo lavoro.
Coniglio; altezza 22 cm, altezza 29 cm, larghezza 16 cm Pesce; lunghezza 40 cm, altezza 30 cm, larghezza 10 cm Lumaca; lunghezza 30 cm, altezza 25 cm, larghezza 13 cm